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	<title>Fisiogym Blog &#187; Z-score</title>
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	<description>Centro di fisioterapia e riabilitazione Salerno</description>
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		<title>MOC &#8211; La Mineralometria Ossea Computerizzata</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Dec 2014 18:00:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[fisiogym]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[moc]]></category>
		<category><![CDATA[T-score]]></category>
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		<description><![CDATA[La Mineralometria Ossea Computerizzata (MOC) è l&#8217;esame che misura la massa minerale ossea e la &#8220;densità ossea&#8221;. In pratica misura la quantità e la densità di sali minerali (sali di calcio) contenuti nella regione in analisi nelle situazioni con sintomatologia dolorosa: in queste occasioni, è solitamente vantaggioso, inoltre, un esame radiologico. Nello specifico la MOC [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>La Mineralometria Ossea Computerizzata (MOC) è l&#8217;esame che misura la massa minerale ossea e la &#8220;densità ossea&#8221;. In pratica misura la quantità e la densità di sali minerali (sali di calcio) contenuti nella regione in analisi nelle situazioni con sintomatologia dolorosa: in queste occasioni, è solitamente vantaggioso, inoltre, un esame radiologico.<br />
Nello specifico la MOC si basa sul principio dell&#8217;assorbimetria fotonica: un fascio di raggi X che attraversando i tessuti viene assorbito in misura proporzionale alla densità dei componenti; grazie a opportuni algoritmi matematici si può calcolare la densità di questi tessuti, distinguendo tra tessuti molli e tessuto osseo.<br />
Nella maggior parte dei casi si esegue a livello della colonna vertebrale o del femore. Ma può essere eseguita a livello dell&#8217;avambraccio, della colonna vertebrale lombare, del femore o dell&#8217;intero scheletro.</p>
<p><span id="more-53"></span></p>
<p>A COSA SERVE LA MOC?<br />
La MOC è la tecnica di riferimento per prevenire, diagnosticare e controllare l&#8217;evoluzione dell&#8217;osteoporosi. Può inoltre essere prescritta agli sportivi che hanno spesso a che fare con infortuni da stress che non hanno una causa chiara e nel caso in cui si sospetti una rarefazione dell&#8217;osso (anche nelle donne giovani con amenorrea o anoressia nervosa), una calcificazione anomala, una scoliosi dorso-lombare marcata, un&#8217;artrosi degenerativa della colonna o una frattura spontanea di una vertebra.<br />
La MOC non è invasiva, non è dolorosa ed è inoltre è scevra da rischi di radiazione per il paziente. L&#8217;esame Moc può essere eseguito a qualsiasi età e non ha particolari controindicazioni, tranne che per la gravidanza, pertanto, non ci sono assolutamente problemi a ripetere la MOC nel tempo.<br />
COME FUNZIONA L&#8217;ESAME?<br />
La MOC non richiede una particolare preparazione, se non assicurarsi di togliere prima dell&#8217;esame qualsiasi accessorio metallico, ad esempio i gioielli. IL paziente deve sdraiarsi sul lettino densitometrico appoggiando le gambe su di un apposito sostegno. Un apparecchio sopra al lettino emette i raggi X (o, nelle varianti più moderne, ultrasuoni), la cui capacità di penetrazione permette di misurare la densità ossea.<br />
L&#8217;esame dura al massimo 10 minuti e permette di ottenere risultati espressi in T- score per le persone adulte, o Z-score per bambini adolescenti o in genere per soggetti di età inferiore ai 30anni.<br />
Il termine T-score valuta quanto il valore in esame si differenzia da quello del campione di riferimento (soggetti sani dello stesso sesso e di età pari a 25-30 anni, ossia esaminati nel momento in cui si raggiunge il picco di massa ossea); In termini più precisi, il T-score è la differenza, espressa in numero di &#8220;deviazioni standard&#8221;, fra il valore individuale osservato e il valore medio della popolazione sana di riferimento. indica la differenza, espressa in numero di deviazioni standard, tra il valore individuale che viene registrato e quello medio della popolazione sana di riferimento. Un T-score compreso fra +1 e -1 indica una mineralizzazione ossea nella norma.<br />
Lo Z-score è utilizzato per bambini e adolescenti, segnala la differenza tra il valore osservato e quello di una popolazione sana di riferimento composta da soggetti dello stesso sesso e della stessa età dell’individuo in esame. Secondo l&#8217;Oms ad esempio si parla di osteoporosi severa se il T-score è uguale o inferiore a -2,5.<br />
L&#8217; interpretazione dello Z-score è molto più complicata di quella del T-score e in generale può esser fatta solo dallo specialista. Non basta guardare il valore rilevato dalla MOC-DXA come si fa con il T-score per gli adulti. Infatti in questi casi si tratta di soggetti ancora nell&#8217;età della crescita, e dato che la crescita non avviene allo stesso modo per tutti, e a parità di età può essere molto diversa, occorre tener conto di molte altre variabili (dimensioni del corpo, stato puberale, ecc.) e, di conseguenza, occorre fare opportune &#8220;correzioni&#8221; al valore indicato dal densitometro.<br />
Il valore misurato della massa ossea, in termini assoluti, è solo un&#8217;indicazione di massima. E&#8217; chiaro che al disopra di certi limiti si può star tranquilli, mentre al disotto di certi altri bisogna subito prendere provvedimenti. Ma quello che è più importante è seguire la sua variazione nel tempo. In certi casi (per esempio in una donna in menopausa che segue una terapia sostitutiva ormonale e che ha in partenza una buona massa ossea) un secondo controllo si potrà fare anche a qualche anno di distanza dal primo. In altri casi, invece, i controlli dovranno essere più ravvicinati, anche se in genere, negli adulti, non ha senso rifare un controllo MOC prima di un anno dal precedente.<br />
Fra una MOC e l&#8217;altra potrà invece esser utile effettuare altri tipi di esami di controllo sul sangue e sulle urine (tra cui esami specifici &#8211; i cosiddetti markers di turnover osseo &#8211; che possono aiutare a valutare l&#8217;efficacia dei trattamenti in atto per limitare la perdita di massa ossea).<br />
QUANDO È OPPORTUNO EFFETTUARE LA MOC?<br />
La MOC è indicata nelle seguenti condizioni cliniche:<br />
<span style="text-decoration: underline;">Carenza estrogenica</span>:<br />
menopausa precoce (prima dei 45 anni);<br />
amenorrea secondaria prolungata per oltre un anno;<br />
ipogonadismo primario.<br />
Terapie con cortisonici sistemici.<br />
<span style="text-decoration: underline;">Anamnesi familiare materna positiva per</span>:<br />
frattura di femore;<br />
fratture Colles o vertebrali prima dei 75 anni.<br />
Magrezza.<br />
Altre malattie associate a osteoporosi.<br />
Precedenti fratture da fragilità.<br />
Riscontro radiologico di osteoporosi o cedimenti vertebrali.<br />
Perdita di statura (superiore a 6cm).<br />
Donne di età superiore a 65 anni.<br />
La Moc, inceve, è ininfluente e quindi poco indicata , soprattutto negli anziani over 70 : in tali soggetti, il rischio di fratture non dipende tanto dalla densità ossea, anche se diminuita, ma da altri fattori &#8211; quali disturbi dell&#8217;equilibrio e della vista, rallentamento del tono neuromuscolare e terapie concomitanti &#8211; che possono determinare una maggiore incidenza di cadute.</p>
<p>dott.Nicola Erra</p>
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